venerdì 31 gennaio 2014

la campagna elettorale è fatta anche di queste simpatiche schermaglie ma ad Alessandro vorremo ricordare le sue di cavalcature; se non erano tigri domate erano senz'altro cavalli zoppi (o somari azzoppati). Infatti il nostro ha mostrato un talento particolare per salire regolarmente sul carro sbagliato: su quello di Storace, mentre veniva fatto fuori da Fini, su quello di Fini mentre veniva fatto fuori da Berlusconi ed oggi su quello di Alfano che gioca al gatto col topo, nel ruolo del topo, sempre con Berlusconi. Anche quest'ultimo ci sembra candidato a seguire i suoi predecessori. Non vorremmo portare sfiga, né insinuare che la porti tu, ma ti saremmo riconoscenti se per una volta lasciassi perdere la tua coerenza ideale (o, magari, la seguissi fino in fondo) e prendessi seriamente in considerazione l'eventualità di candidarti nel PD.
Osimo in comune

Noto con stupore l’atteggiamento del movimento 5 stelle: Parlano del valore delle firme contro la riqualificazione del Consorzio, raccolte non da loro ma oggi strumentalizzate a dovere. Parlano della riapertura del cinema – dove eravate quando ci mobilitammo per raccogliere le firme? Che non furono poi utilizzate come strumento politico, ma consegnate direttamente a "concertazione" che politicamente non credo sia vicina al gruppo che rappresento, ma che certamente merita tutta la mia stima per alcune battaglie che ha sostenuto. Dove eravate quando raccogliemmo le firme per la scuola Bruno da Osimo, e per la riapertura del ponte a Campocavallo e per la riqualificazione e messa in sicurezza della pista ciclabile?

Per non parlare poi del centro commerciale Osimo Sud via Einaudi dove i commercianti ed i residenti del luogo hanno raccolto, guarda caso, firme per sollecitare l'amministrazione ad installare un sistema di video sorveglianza, ed inviato richiesta formale all'amministrazione. Dove eravate quando sono state raccolte le firme per l’ospedale , anche qua non raccolte da voi ma di fatto strumentalizzate? Di attivismo vedo ben poco .Ma ormai e' cosa nota, cavalcare tigri domate e' cosa facile, per fare politica sul territorio bisogna esserci, e sempre .Qualcuno del M5S c'era cinque anni fa, ed ha chiesto consensi agli osimani poi e' sparito. Ma a volte ritornano.

da Alessandro Buccelli
Forza Osimo - Centrodestra Osimano


Commenti

simone bompadre
Alle mendaci e stupefacenti considerazioni di Alessandro Buccelli, che non ha argomentazioni da poter opporre alla veridicità dell'articolo, rispondo che il sottoscritto milita all'interno del Movimento 5 Stelle di Osimo, in quanto si riconosce nei valori di uguaglianza sociale e partecipazione che il MoVimento professa; valori ai quali il sottoscritto crede e crederà fino alla morte.
Considerazioni che provengono da un individuo, meglio un "saltimbanco", che nell'ultima tornata elettorale comunale si presentò con "La Destra" del repubblichino Storace, poi passò a "Futuro e Libertà" dell'ex-repubblichino Fini e adesso, dopo che i suoi due riferimenti sono politicamente sepolti, si piazza dentro il "Nuovo Centro Destra" di Alfano, però declinandolo sul territorio attraverso la costituzione di una lista civetta. Nel frattempo non ha mai smesso di strizzare l'occhio al sindaco Simoncini, riuscendo a ottenere una poltroncina dentro il Cda di Astea Energia, sebbene a tempo determinato.

Mi si accusa di essere stato latitante in questi cinque anni e solo ora, in prossimità delle elezioni, mi faccio rivedere.
Ricordo che il sottoscritto, in collaborazione con la lista Osimo in Comune e l'associazione Lupo, in questi anni, ha:
raccolto le firme contro la chiusura della scuola primaria "Bruno da Osimo", che il sindaco voleva abbattere per farci degli appartamenti, e appoggiato il comitato dei genitori;
partecipato a vari incontri e iniziative organizzati dal comitato ConcertAzione, di cui il sottoscritto fa parte;
raccolto firme e fatto propaganda per i 4 quesiti referendari (acqua pubblica e no al nucleare);
raccolto firme e fatto propaganda per i referendum contro la riforma dell'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori e contro l'articolo 8 della legge Sacconi;
organizzato una giornata di solidarietà con i lavoratori della Best;
organizzato il festival “A pugno chiuso”;
fatto presidi contro la guerra in Libia e il genocidio dei palestinesi;
manifestato contro l'intitolazione a Edgardo Sogno di una via osimana.

E tanto altro ancora, tutto documentato negli archivi delle testate giornalistiche, tra cui Vivere Osimo.
Ma, forse, Alessandro Buccelli era troppo intento nella ricerca di una posizione politica.
E, comunque, sempre pronto per un confronto.

La parola è una tecnologia del pensiero e le tecnologie bisogna saperle utilizzare!
28/01/2014 17:46
alessandrobuccelli - utente Vip
...."TUTTO DOCUMENTATO TRA CUI LA TESTATA DI VIVERE OSIMO"....
E' molto semplice fugare qualsiasi dubbio visto che la "tecnologia"bisogna saperla usare...
Basterebbe su questo sito -invece di utilizzare sproperi ed ingiurie sui percorsi politici altrui e soprattutto non essendo in grado di sostenere un confronto politico da galantuomo- riflettere sui propri di percorsi:
Andare in alto a destra (cerca), scrivere un nome e vedere tutti i comunicati per tutte le battaglie che i vari personaggi hanno fatto in cinque anni.
Sinceramente, anche se i risultati potevano essere migliori sono decisamente fiero di tutto quello che ho provato a fare.
Io una poltrona l'avevo, vero, ma a dimostrazione che credo veramente in quello che faccio l'ho LASCIATA , altri la stanno cercando "cavalcando tigri domate"
Ma veniamo al dunque:dal 2009 ad oggi utilizzando il metodo di cui sopra ho contato su questa testata 235 interventi pubblicati da me, divisi negli anni.
Altri dal 2009 ne hanno fatti 29. Con la specifica che nel 2013 e nel 2014 non ne hanno fatto nessuno, quindi sono spariti.
Ho solamente usato la tecnologia e visto il risultato viva i saltimbanchi con tutto il rispetto per i "cavalcatori di tigri".
28/01/2014 20:37
Simone Bompadre
I comunicati sono solo un aspetto di un'azione politica, che deve comprendere anche la mobilitazione e tutte le azioni elencate sono comprensive di mobilitazioni o eventi.
Se vogliamo entrare nel merito delle azioni politiche messe in atto dal Movimento 5 Stelle Osimo in questo ultimo anno possiamo ricordarne molte, tra cui:
l'incontro, appunto, sull'ex-consorzio a tutela degli importantissimi ritrovamenti;
sulla bioedilizia;
sul software libero da poter impiegare nelle Pubbliche Amministrazioni; sulla Tares.
A questi incontri se ne aggiungano altri, come quelli fatti alle frazioni di Osimo, atti ad ascoltare le esigenze dei cittadini osimani, oltre che a informare sul programma politico del Movimento 5 Stelle Osimo.

Nel mio intervento non c'è nulla di ingiurioso: E' TUTTO VERO! Solo che sentirsi sbattere in faccia la verità non è piacevole. Forse è meglio informarsi meglio prima di dare forma e sostanza alle lettere.
Ripeto la battuta: la parola è una tecnologia del pensiero e le tecnologie bisogna saperle utilizzare.

Il mio percorso politico è chiarissimo e alla luce del sole; non permetterò certamente a un "saltimbanco della politica" di criticare la mia coerenza politica e la mia onestà intellettuale, come pure non permetterò di criticare la volontà di sostanziale cambiamento che il Movimento 5 Stelle Osimo sta proponendo, un MoVimento composto da persone capaci, entusiaste e sincere, che credono nella forza della partecipazione.

Simone Bompadre
28/01/2014 22:45
alessandrobuccelli - utente Vip
Commento modificato il 29-01-2014 10:49:54
E' proprio vero, "scripta manent et verba volant". Un mio post senza fare alcun nome ha resuscitato chi da anni era sopito, per essere gentili.
MI sento quasi in colpa per aver consentito cio', e' comunque dimostrato che utilizzando la "tecnologia" si puo' affermare che gli scritti rimangono (29 in 5 anni , nessuno negli ultimi due)e le parole volano.
Ma se qualcuno non permettera' a saltimbanchi ..bla bla bla...figuriamoci se, per quello che potro', lo permettero'io a "menestrelli, cantastorie e cavalcatori di tigri domate".
In bocca al lupo comunque sperando che abbia i denti affilati e che sia in grado do digerire.E chiaramente mi preoccupo per il lupo ;)
E qui la chiudo
29/01/2014 08:48
Simone Bompadre
Nell'ultimo anno opero all'interno del Movimento 5 Stelle Osimo ed è qui che svolgo la mia azione politica.
Al contempo, la mia attività politica è impegnata molto sul fronte della politica economica nazionale e internazionale, e non penso che a un giornale locale possano interessare questioni legati alle politiche draconiane praticate dal Centrodestra (di cui Buccelli si presenta come portavoce) e dal Centrosinistra nazionale, sotto l'egida di Mario Draghi e Giorgio Napolitano.
La politica non si fa solo con i bla bla bla, ma, soprattutto, con le azioni e le argomentazioni e, di queste ultime, non ne ho sentita una nei confronti dell'operato del Movimento 5 Stelle. Mentre le fesserie si sprecano.
29/01/2014 14:31

lunedì 27 gennaio 2014

Gli scherzi di Renzi

E se Renzi facesse per scherzo?

Alcuni punti di riflessione sull’agenda politica imposta da Renzi:

  1. la proposta di legge elettorale che il duo Berlusconi/Renzi stanno presentando è inconfutabilmente incostituzionale, dato che non garantisce la rappresentanza e non prevede le preferenze (secondo quanto sancito dalla Consulta riguardo al Porcellum);
  2. a fine maggio avranno luogo le elezioni europee e se, come io credo, le forze politiche antieuropeiste e/o antieuriste otterranno un buon risultato per l’Europa, intesa come Troyka, sorgerebbero seri problemi;
  3. la Troyka, onde evitare un suo indebolimento, credo che ritenga ragionevole spingere l’Italia verso le elezioni parlamentari quanto prima;
  4. Renzi, al momento, è in fase ascendente, tra un anno probabilmente no; nel caso di election day l’effetto trainante del voto nazionale per Renzi inciderebbe anche sul voto europeo. Inoltre, ben diversa sarebbe la situazione politica nel caso in cui si andasse a votare nel 2015, con un parlamento europeo “invaso” da antieuristi e antieuropeisti.

La conclusione a cui sono arrivato è che Renzi, con la complicità di Berlusconi, l’ha voluta sparare grossa, sia nel metodo - l’investitura concessa da Berlusconi nella sede del Pd è stata una spettacolare provocazione - sia nel merito - l’inaccettabilità della proposta di legge doveva essere tale che in troppi non ne potevano rilevarne l’assurdità -, affinché la sua proposta venga rigettata dal Parlamento; eventualità che gli fornirebbe il casus belli necessario per togliere la fiducia al governo Letta e andare a elezioni nazionali.

Simone Bompadre

domenica 19 gennaio 2014

M5S: 'consumo del suolo e cementificazione. Il futuro è nelle rigenerazione urbana'

 
Dal momento che il luogo comune è che il MoVimento 5 Stelle denigra e non propone, dopo la proposta reale portata in Consiglio Comunale sui rifiuti oggi parliamo di cementificazione. Dagli anni del dopoguerra abbiamo assistito ad una immutevole tendenza alla cementificazione di aree sempre più ampie del nostro territorio. Alla fine della guerra il paese doveva essere “ricostruito” ed il termine risulta appropriato sia in senso materiale che ideologico. Da allora le nostre città hanno inesorabilmente cambiato volto e non sempre in senso positivo. Risolte le carenze iniziali, bisogno della casa e degli edifici pubblici necessari, via via si è dato inizio ad anni di speculazione edilizia che tutti ben conoscono. Periferie degradate, mostri edilizi, infrastrutture negate, denaro stanziato in soluzione di recupero, riadattamento o riqualificazione, andato perduto; milioni e milioni e milioni che hanno prodotto solo dissesti e incurie.

Abbiamo esaurito il territorio, che puntualmente di anno in anno ha presentato il conto. Quanti disastri sono balzati alla cronaca? Per quanto tempo ancora sentiremo parlare di alluvioni, terremoto, frane senza che nessuno ponga rimedio? Quanti responsabili sono stati trovati? Le avversità della natura sono imprevedibili ma l’intervento dell’uomo nell’uso del territorio è prevedibilissimo. Nel contempo stiamo vivendo un lungo periodo di crisi economica che ha bloccato tutto il settore dell’edilizia, uno degli indotti più influenti del nostro paese; quindi, territorio devastato da un lato ed economia in declino dall’altro sono lo scenario più complesso che si possa risolvere.

È proprio in uno scenario come questo che bisogna cogliere la sfida e porre le basi per migliorare. Tutto il settore edilizio sostenuto dalle amministrazioni dovrebbe abbracciare ideologie e sistemi diversi; è ora di cominciare a comprendere che per il futuro dei nostri figli si deve, ed è tassativo, parlare di CONSUMO DI SUOLO = 0 e di RIGENERAZIONE URBANA. Queste sono la risposta l’uno alla devastazione del territorio, l’altra alla crisi dell’edilizia.

“Consumo di suolo zero” non vuol dire che non si costruisce nuova edificabilità, ma che si costruisce laddove il terreno è già consumato apportando modifiche nella tipologia, usando tecnologie consone e applicando regole ferree incontrovertibili. Quando si parla di “rigenerazione urbana” si attua un concetto più ampio della semplice riqualificazione, teso al raggiungimento di obiettivi trasversali che implicano questioni sociali, ambientali e culturali.

La nuova idea deve scaturire da una visione sistemica, olistica, della città, abbandonando gli approcci parziali legati alla singola area d’intervento. Come tutto questo possa essere adattato al comune di Osimo è una sfida che il M5S ha deciso di intraprendere, supportato dalle idee di ogni cittadino che abbia la volontà di sentirsi chiamato in causa.
da Movimento 5 Stelle Osimo

sabato 18 gennaio 2014

Il buono il brutto il cattivo

M5S delinea una riedizione osimana delle larghe intese nazionali. 'iattura per la città' L’attuale consigliere regionale Dino Latini ha più volte dichiarato che non si candiderà alla carica di Sindaco di Osimo alle prossime elezioni comunali e lo ha confermato anche recentemente. Il prossimo candidato a Sindaco per il PD sarà il Renzi(e)ano Simone Pugnaloni. Dati di fatto che, a patto di non vivere stravolgimenti di politica nazionale nei prossimi mesi, portano a prospettare uno scenario apparentemente surreale ad Osimo quanto, malauguratamente, logico (in senso politico). L’attuale maggioranza politica comunale infatti è disgregata e i dissidi interni non sono altro che l’effetto di un ingranaggio per vari motivi inceppato: il Patto di Stabilità non permette alla macchina del consenso di elargire più quanto promesso, anzi si trova costretta a togliere, e Latini dovrà pur posizionarsi politicamente da qualche parte (sempre sul carro del vincitore, ovviamente). La Triscari, alla quale nelle scarpe non entrano proprio più i sassolini, potrebbe dar vita a una lista che si coalizzi con il centro-destra; in fondo la sua natura politica è quella e se fino ad ora è rimasta nelle Liste Civiche è perché queste sono più di destra del PDL. Un’eventuale candidatura a Sindaco della Triscari in una coalizione di centro destra sposterebbe verso di sé una rilevante percentuale di elettori delle Liste Civiche. Ma il pezzo grosso è Pugnaloni, già Margherita, già assessore comunale nel governo Latini, uno che non ha mai detto niente di sinistra (come potrebbe, in fondo sta dentro il PD, il partito “gassoso” che va dove tira il vento). Ricordiamo che Pugnaloni andò con Simoncini a far visita a Renzi e, quando quest’ultimo venne ad Ancona durante le ultime primarie. Pugnaloni degno erede politico di questa maggioranza e che, soprattutto, è l’unico in grado di garantire “un posto al sole” nelle Regionali 2015 a Latini, visto che l’Api del “benzinaio” Rutelli non esiste più e che se nelle Marche o a Roma non si sta con il PD (ex meno elle, tanto per ricordarcelo), una sedia disponibile non si trova. Latini per questo non si candida a Osimo in quanto un candidato di fiducia ce l’ha già, ovvero Simone Pugnaloni. Non è dato sapere se di tutto ciò ne sia a conoscenza l’attuale primo cittadino Stefano Simoncini, ma, in quanto persona navigata, immaginiamo quanto meno che “se la sia capita”. Lo scopo di questa nostra analisi dello scenario politico locale è informare i cittadini, fornendo loro uno spunto di riflessione in vista delle prossime elezioni comunali, ma anche gli “anticorpi” per smascherare la commedia delle false contrapposizioni tra PD e Liste Civiche, unite in realtà nel patto d’acciaio di una versione delle larghe intese “de noantri”. Se gli elettori disgraziatamente permettessero tutto questo, Osimo affonderebbe ancor di più nella palude dove le zanzare della Vecchia Politica ballano il loro grottesco valzer di inciuci e giochi di potere restando a galla sulla testa dei cittadini osimani, che invece continueranno a sprofondare nelle acque marce in cui il nostro amato Paese è precipitato e da cui – tutti insieme, solidalmente – dobbiamo assolutamente tirarci fuori.
 Movimento 5 Stelle Osimo